L'Autentico Baccalà Artigianale a Padova

L'Autentico Baccalà Artigianale a Padova

  • 27 Ott 2021
  • Baccalà Padova

L'arrivo della stagione fredda, con le giornate che si fanno più corte e l'abbassarsi delle temperature, come ogni anno porta con sé la voglia di piatti saporiti e di preparzioni che rinfrancano il corpo e lo spirito!

Un grande e irrinunciabile classico della tradizione a Padova e in tutto il Veneto è certamente il baccalà, orgoglio  della nostra cucina regionale.

Per gustarlo al meglio, il baccalà deve essere preparato secondo la ricetta della tradizione, in maniera rigorosamente artigianale e con materie prime di ottima qualità.

Il nostro baccalà è proprio così, ed è per questo che viene considerato dai nostri affezionati clienti uno dei migliori baccalà artigianali di Padova e dintorni.

In pochi, però, sanno che dietro al baccalà, conosciuto e apprezzato a Padova e in tutto il Veneto, c'è una storia molto particolare, che fa di questa superba preparazione una vera e propria rarità.

Per definizione ministeriale il termine baccalà si riferisce al merluzzo nordico grigio e non va confuso con lo stoccafisso, il merluzzo nordico bianco, preparato per la conservazione tramite l'essicazione, senza l'uso del sale.

Tuttavia, a Padova, in Veneto e in generale nell'area della dominazione veneziana, lo stoccafisso assume il nome di baccalà.

Lo stoccafisso sarebbe stato introdotto nel Triveneto dai Veneziani, che erano grandi navigatori e portavano in patria ogni novità.

La più diffusa versione dei fatti sostiene che nel lontano 1432 la spedizione del Capitano Pietro Querini naufragò in Norvegia.

Rientrando in patria, il Querini portò con sè lo stoccafisso, che i Veneziani videro come una allettante alternativa al pesce fresco, costoso e facilmente deperibile.

Nacque allora la tradizione di consumare questo piatto che, nel tempo, venne declinato secondo varie ricette.

Le più famose e apprezzate, nel territorio di Padova e non solo, sono senz'altro le preparzioni che si trovano nella nostra grastonomia, come:

il baccalà mantecato, una crema da spalmare su crostini di pane o polenta abbrustolita, per deliziosi crostini, i tipici cicheti serviti nei bacari veneziani;

il baccalà alla vicentina, corposo e ricco di gusto, un piatto che si identifica col territorio al punto di essere promosso da una Confraternita nata con questo scopo a Sandrigo in provincia di Vicenza, dove ogni anno, in suo onore, si organizza una festa che dura due settimane;

il baccalà in insalata, semplicemente bollito e condito con il  miglior olio e.v.o., aglio e prezzemolo fresco. Questo piatto consente di assaporare in tutta la sua pienezza la qualità della materia prima.

Degustare in modo ottimale un grande baccalà vuol dire anche accompagnarlo con il vino giusto.

E' riduttivo pensare al baccalà come un qualunque piatto di pesce.

Il baccalà è una preparazione che ha caratteristiche uniche e particolarissime date dal fatto che il baccalà stesso, come una spugna, assorbe e incorpora i sapori degli ingredienti con i quali viene cucinato, e allo stesso tempo rilascia il suo inconfondibile sapore e aroma all'intero piatto.

Se per il baccalà in insalata, più delicato e con pochi grassi, può essere adatto un vino bianco come un vespaiolo, dell'omonimo vitigno autoctono della zona di Breganze, le preparazioni più corpose come il baccalà alla vicentina ben possono essere degustate in abbinamento a un buon rosso, come un Tai Rosso dei Colli Berici o un Durello Doc dei Lessini per rimanere in Regione, o un Aglianico per volere andare fuori dalle zone di origine.

Di certo tra le nostre numerose e pregiate etichette potrete trovare il vino che meglio saprà esaltare il baccalà artigianale della nostra gastronomia, punto di riferimento per gli appassionati del buon cibo e del buon vino di Padova e dintorni.

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